In breve: I metodi collaudati per gestire il cablaggio AV che rendono l'installazione ordinata.
Anche l'apparecchiatura audio-video meglio scelta perde d'impatto se sotto la TV penzola un fascio di cavi di alimentazione e di segnale. Nascondere il cablaggio è spesso l'ultima fase dell'installazione a cui si pensa, e a torto: pianificato bene fin dall'inizio permette di evitare disordine senza grandi spese. Ecco i metodi collaudati per gestire i cavi AV, dai più semplici alle soluzioni che richiedono di intervenire sulla parete.
Canaline e battiscopa copricavi
La soluzione più semplice e meno invasiva — una canalina montata sulla superficie della parete, verniciata dello stesso colore dell'intonaco o rivestita con una finitura che imita la parete. Funziona bene ovunque non si voglia o non si possa intervenire sulla struttura della parete, ad esempio negli appartamenti in affitto. Canaline di buona qualità possono risultare praticamente invisibili a distanza di qualche metro, specialmente se poste verticalmente, vicino al bordo della parete o dietro un mobile.
Montaggio sottotraccia
La soluzione esteticamente migliore — i cavi vengono fatti passare in guaine protettive dentro la parete, tra la TV e la presa di alimentazione o una scatola AV posizionata più in basso. Questo richiede però un intervento sulla parete, quindi conviene prima verificare se la parete è portante e — nei condomini — se i lavori previsti richiedono l'autorizzazione dell'amministratore o del condominio secondo la normativa edilizia. Una buona pratica è anche prevedere una guaina protettiva aggiuntiva "di riserva", che in futuro può essere utilizzata per far passare un nuovo cavo senza dover intervenire nuovamente sulla parete.
- Presa AV dietro la TV — permette di nascondere la ciabatta e lo switch di segnale direttamente dietro lo schermo, invece di far correre il cavo fino a una presa nel pavimento della stanza.
- Scatola di montaggio in-wall — permette di collocare l'alimentazione e le prese HDMI all'interno di una nicchia nella parete, subito dietro la TV.
- Coprifili a pavimento — canaline piatte e a basso profilo che proteggono i cavi posati orizzontalmente sul pavimento da danni e inciampi.
Nascondere i cavi in mobili e arredi
Dove la TV poggia su un cassettone o in una struttura d'arredo, una buona soluzione è far passare i cavi attraverso i fori nel pannello posteriore del mobile e usare organizer che raccolgono i cavi in un unico fascio ordinato. È una soluzione economica e reversibile — non richiede interventi sulla parete ed elimina efficacemente la vista dei cavi aggrovigliati sul lato o sul retro del mobile.
Regola pratica: è più facile pianificare il percorso dei cavi prima del montaggio della TV che dopo — conviene stabilire il punto di alimentazione e la posizione delle sorgenti di segnale in fase di disposizione dei mobili, non alla fine.
Cavi e sicurezza dell'impianto
L'estetica non è l'unico motivo per cui conviene mettere ordine nel cablaggio — i cavi lasciati penzolare rappresentano anche un rischio di inciampo e di danno meccanico, soprattutto in case con bambini o animali. Nel montaggio sottotraccia è importante anche mantenere la giusta distanza tra il cablaggio a bassa tensione (segnale) e l'impianto elettrico a 230V, il che riduce il rischio di interferenze ed è conforme alle buone pratiche di installazione.
Riepilogo
Nascondere esteticamente i cavi AV è una questione di scelta del metodo giusto per la situazione specifica — dalle semplici canaline, al montaggio sottotraccia, fino agli organizer negli arredi. I migliori risultati si ottengono pianificando il percorso dei cavi insieme alla disposizione dell'apparecchiatura, ancora prima del primo foro nella parete.
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