In breve: Le pratiche di sicurezza fondamentali che ogni azienda con rete wireless dovrebbe adottare.
La rete Wi-Fi è uno degli elementi di sicurezza IT più spesso trascurati nelle piccole e medie imprese — mentre l'accesso al server o alla posta aziendale è spesso ben protetto, la password del Wi-Fi resta invariata da anni ed è nota a tutti, ex dipendenti compresi. Ecco le pratiche di base da adottare indipendentemente dalle dimensioni dell'azienda.
Un'autenticazione forte come punto di partenza
Il punto di partenza è l'utilizzo dello standard di crittografia più recente disponibile — oggi WPA3 — e l'adozione di una password lunga e univoca, non collegata al nome dell'azienda o all'indirizzo. Nelle organizzazioni più grandi, dove il numero di dipendenti e il turnover del personale sono elevati, conviene valutare l'autenticazione 802.1X con server RADIUS: ogni dipendente accede allora con credenziali proprie e individuali, il che permette di revocare immediatamente l'accesso a una singola persona senza dover cambiare la password per tutta l'azienda.
Rete ospiti e segmentazione
Visitatori, collaboratori esterni e dispositivi privati dei dipendenti non dovrebbero mai finire nella stessa rete in cui si trovano server, stampanti di rete o sistemi di gestione dell'edificio. Una rete ospiti separata, isolata tramite VLAN, riduce il rischio che un dispositivo infetto o poco protetto diventi un punto d'ingresso verso le risorse aziendali. Lo stesso vale per i dispositivi IoT — telecamere, sensori, sistemi AV — che spesso hanno protezioni più deboli rispetto ai computer aziendali.
Ulteriori pratiche facili da dimenticare
- Aggiornamenti regolari del firmware — router e access point, come i computer, ricevono patch di sicurezza che raramente vengono installate automaticamente.
- Disattivazione del WPS — la funzione di associazione rapida dei dispositivi può rappresentare una falla che facilita la violazione della rete e in ambito aziendale di solito non è necessaria.
- Limitazione della potenza di trasmissione — un segnale troppo forte che si diffonde ben oltre l'edificio facilita i tentativi di accesso dall'esterno, ad esempio dal parcheggio.
- Monitoraggio dei dispositivi connessi — una revisione periodica dell'elenco dei client di rete permette di individuare rapidamente dispositivi sconosciuti o sospetti.
Regola pratica: nascondere il nome della rete (SSID) o filtrare per indirizzo MAC dà una falsa sensazione di sicurezza — entrambi i metodi possono essere aggirati in pochi minuti, quindi non dovrebbero sostituire una crittografia forte e la segmentazione della rete.
Riepilogo
Proteggere la rete Wi-Fi aziendale non richiede sistemi costosi e complessi — nella maggior parte dei casi basta applicare con costanza poche regole fondamentali: crittografia robusta, segmentazione del traffico e aggiornamenti regolari. La minaccia più grande raramente è un attacco esterno sofisticato, più spesso è una configurazione trascurata, a cui nessuno pensa più dai tempi dell'installazione.
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