In breve: Una guida al digital signage — dalla scelta degli schermi alla gestione dei contenuti nel sistema CMS.
Il digital signage, ovvero la comunicazione visiva digitale mostrata su schermi, sostituisce sempre più spesso i tradizionali manifesti e le bacheche informative in uffici, reception e spazi produttivi. Spieghiamo di cosa si compone un simile sistema e come pianificarne in pratica l'implementazione passo dopo passo.
Di cosa si compone un sistema di digital signage
Un sistema di digital signage completo è molto più di un semplice schermo — è composto da tre elementi collegati tra loro, che devono lavorare insieme perché l'implementazione abbia senso.
- Apparecchiatura di visualizzazione — schermi, televisori o pareti video, scelti in base a dimensioni, luminosità e luogo di montaggio.
- Media player — il dispositivo che scarica e visualizza i contenuti; può essere integrato nello schermo o collegato come modulo separato.
- Sistema di gestione dei contenuti (CMS) — il software con cui si pianifica quali contenuti compaiono, e in quale ordine, sui singoli schermi.
Scelta degli schermi in base all'applicazione
Gli schermi per il digital signage differiscono dai normali televisori consumer soprattutto per la loro destinazione al funzionamento continuo — se lo schermo deve restare acceso per molte ore al giorno, conviene considerare un'apparecchiatura progettata appositamente per questo tipo di utilizzo. È importante anche la luminosità dello schermo in relazione al luogo di montaggio — un ambiente scarsamente illuminato come un corridoio ha requisiti diversi rispetto a una vetrina o una reception molto soleggiata.
Gestione dei contenuti nel sistema CMS
Il sistema CMS permette di pianificare centralmente cosa e quando compare sugli schermi — dai palinsesti di visualizzazione alla gestione di più sedi da un unico pannello. Un CMS ben scelto consente di aggiornare i contenuti da remoto, senza necessità di accesso fisico a ogni schermo, un aspetto particolarmente rilevante nelle aziende con più filiali. Vale la pena considerare anche chi, all'interno dell'organizzazione, sarà responsabile della pubblicazione continua dei contenuti — un sistema troppo complicato da usare smette rapidamente di essere aggiornato.
Come pianificare l'implementazione passo dopo passo
L'implementazione del digital signage va iniziata rispondendo alla domanda su quale sia l'obiettivo della comunicazione — contenuti e ritmo di aggiornamento diversi servono per la comunicazione interna rivolta ai dipendenti e diversi per la presentazione dell'offerta nello spazio del cliente. Il passo successivo è l'inventario delle sedi in cui dovranno trovarsi gli schermi, e la verifica della disponibilità di rete e alimentazione in quei luoghi. Solo a questo punto conviene scegliere l'apparecchiatura specifica e il sistema CMS, e non il contrario — un errore fin troppo comune è acquistare gli schermi prima di aver stabilito come verranno effettivamente utilizzati.
Riepilogo
Il digital signage è un sistema, non un prodotto singolo — la sua efficacia dipende dalla scelta coerente di apparecchiatura, software e processo di gestione dei contenuti. Le aziende che partono da un obiettivo di comunicazione chiaramente definito e dalle reali possibilità organizzative legate all'aggiornamento dei contenuti ottengono uno strumento che viene effettivamente utilizzato, e non si spegne dopo poche settimane dall'implementazione.
Leggi anche: AVIXA